Ci sono persone che quando devono registrare un contenuto hanno una troupe. E poi ci sono io, che di solito devo essere contemporaneamente atleta, cameraman, fotografa e regista.
È proprio partendo da questa necessità che ho provato il nuovo Samsung Galaxy Z Flip8: uno smartphone che, oltre alle caratteristiche tecniche, ha una particolarità che per chi crea contenuti da solo può diventare davvero interessante, ovvero il suo formato pieghevole.
Il Galaxy Z Flip8 è infatti il nuovo smartphone a conchiglia di Samsung, con un peso di 180 grammi e uno spessore di appena 6,1 mm quando è aperto, caratteristiche che lo rendono il Galaxy Z Flip più leggero e sottile mai realizzato da Samsung.
Ma andiamo con ordine.
Galaxy Z Flip8: un formato pensato anche per creare contenuti
La caratteristica che salta subito all’occhio è ovviamente il formato.
Galaxy Z Flip8 può essere utilizzato completamente aperto oppure piegato, sfruttando il Flex Mode. Ed è proprio questa possibilità che, nel mio caso, cambia parecchio il modo di registrare un contenuto.
Quando mi alleno da sola, infatti, il problema non è soltanto trovare il posto dove mettere il telefono. Il problema è capire se sono davvero nell’inquadratura.
Con un telefono tradizionale devo trovare un supporto, posizionarlo, allontanarmi, sperare di essere centrata e poi tornare indietro per controllare. Con il Flip posso invece aprire il dispositivo, appoggiarlo e utilizzarlo praticamente come un piccolo treppiede.
Per chi, come me, registra spesso i propri allenamenti completamente da sola, può essere una differenza più importante di quanto sembri.
Il Galaxy Z Flip8 in azione
Vi ho raccontato le caratteristiche del Galaxy Z Flip8, ma visto che per me una delle funzioni più interessanti è proprio il modo in cui si presta alla creazione di contenuti quando sono da sola, vi lascio anche il Reel che ho realizzato durante i miei allenamenti.
Qui vi mostro concretamente come utilizzo FlexCam per registrare i miei contenuti senza avere qualcuno dietro la videocamera.
FlexCam: fotografare e filmare a mani libere
Uno dei punti centrali del Galaxy Z Flip8 è la FlexCam, che sfrutta la fotocamera principale da 50 MP e il formato pieghevole dello smartphone per permettere di realizzare foto e video senza dover necessariamente tenere il telefono in mano.
Samsung integra inoltre strumenti pensati proprio per questo tipo di utilizzo, tra cui l’anteprima sulla FlexWindow.
Ed è qui che, da content creator, ho trovato l’aspetto più interessante.
Posso mettere il telefono a terra, su un tavolo, su una superficie rialzata o praticamente dove mi serve, sistemare l’angolazione e controllare l’inquadratura prima di iniziare.
Non è un sostituto di una videocamera professionale e non pretende di esserlo. È semplicemente un modo molto più pratico di registrare quando non hai nessuno dietro la macchina da presa.
E considerando che gran parte dei miei contenuti nasce proprio mentre mi alleno, pedalo o viaggio da sola, per me non è un dettaglio da poco.
La fotocamera principale da 50 MP
Dal punto di vista fotografico, Galaxy Z Flip8 utilizza una configurazione posteriore composta da:
- 50 MP grandangolare, con apertura f/1.8, Dual Pixel AF e OIS;
- 12 MP ultra-grandangolare, con apertura f/2.2 e campo visivo di 123°;
- 10 MP fotocamera frontale, con apertura f/2.2.
La fotocamera principale da 50 MP è quella che diventa particolarmente interessante quando si utilizza il telefono in modalità FlexCam: posso infatti sfruttare la fotocamera posteriore mantenendo comunque il controllo dell’inquadratura.
Per chi crea contenuti da solo significa una cosa molto semplice: non devo scegliere tra avere una buona fotocamera e riuscire a vedermi mentre registro.
Video più stabili anche quando sono in movimento
Per un contenuto sportivo non basta avere una buona fotocamera: bisogna anche riuscire a ottenere immagini utilizzabili mentre ci si muove.
Galaxy Z Flip8 integra quindi Super Steady con Horizon Lock, pensato per mantenere più stabile l’immagine anche durante le riprese in movimento. Samsung indica inoltre la possibilità di utilizzare una sorta di impugnatura stile videocamera per migliorare la stabilità durante la registrazione.
Per me è una funzione particolarmente interessante quando il telefono deve seguire situazioni meno “controllate”: una pedalata, una camminata, una ripresa mentre mi sposto o semplicemente un contenuto registrato senza avere qualcuno che mi segue con una videocamera.
FlexWindow: non serve sempre aprire il telefono
Un’altra parte importante dell’esperienza è il display esterno.
Galaxy Z Flip8 integra una FlexWindow Super AMOLED da 4,1 pollici, con refresh rate a 60/120 Hz. Il display principale interno è invece un Dynamic AMOLED 2X da 6,9 pollici, con refresh rate adattivo da 1 a 120 Hz.
La nuova FlexWindow non serve soltanto per vedere le notifiche: Samsung ha ampliato le possibilità di personalizzazione e permette di accedere direttamente dal display esterno a informazioni, app e funzioni senza dover necessariamente aprire lo smartphone.
È uno di quei dettagli che probabilmente si apprezzano soprattutto nell’utilizzo quotidiano: quando hai le mani occupate o vuoi semplicemente controllare qualcosa velocemente, non devi ogni volta aprire il telefono.
Dimensioni, batteria e hardware
Per quanto riguarda la parte più tecnica, Galaxy Z Flip8 utilizza il processore Exynos 2600, ha 12 GB di RAM e viene proposto con 256 o 512 GB di memoria interna.
La batteria ha una capacità tipica di 4.300 mAh, con ricarica cablata fino a 25 W, wireless fino a 15 W e Wireless PowerShare.
Lo smartphone supporta inoltre 5G, Wi-Fi 7 e Bluetooth 5.4 e dispone di certificazione IP48.
Il dato che personalmente trovo più interessante, però, rimane quello del peso: 180 grammi.
Quando passo una giornata tra bici, allenamento, spostamenti e registrazioni, ogni cosa che porto con me deve avere un motivo. Uno smartphone che pesa poco e che posso infilare facilmente in tasca senza aggiungere troppo ingombro ha sicuramente senso.
Galaxy Z Flip8: per chi lo vedo davvero interessante?
Dopo averlo utilizzato, la cosa che mi rimane più impressa non è una singola specifica tecnica.
È il fatto che il formato del telefono modifica il modo in cui lo utilizzi.
Per chi usa lo smartphone principalmente per telefonare, navigare e guardare contenuti, probabilmente il formato pieghevole è soprattutto una questione di comodità e design.
Per chi invece crea contenuti da solo, può diventare uno strumento pratico: lo appoggi, lo pieghi, controlli l’inquadratura e inizi a registrare.
Nel mio caso significa poter continuare ad allenarmi senza trasformare ogni sessione in una produzione cinematografica.
E considerando che allenarsi è facile, registrare tutto mentre ci si allena è un altro sport, direi che non è una caratteristica da sottovalutare.
Scheda tecnica Samsung Galaxy Z Flip8
| Caratteristica | Galaxy Z Flip8 |
|---|---|
| Display principale | 6,9″ Dynamic AMOLED 2X, FHD+, 1-120 Hz |
| FlexWindow | 4,1″ Super AMOLED, 60/120 Hz |
| Processore | Exynos 2600 |
| RAM | 12 GB |
| Storage | 256 / 512 GB |
| Fotocamera principale | 50 MP, OIS |
| Ultra-grandangolare | 12 MP |
| Fotocamera frontale | 10 MP |
| Batteria | 4.300 mAh |
| Ricarica | 25 W cablata / 15 W wireless |
| Peso | 180 g |
| Spessore aperto | 6,1 mm |
| Connettività | 5G, Wi-Fi 7, Bluetooth 5.4 |
| Resistenza | IP48 |
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