Mondiali di ciclismo su pista 2026, giorno 2: doppio argento per l’Italia nell’inseguimento a squadre

Due medaglie d’argento per l’Italia nella seconda giornata dei Mondiali di ciclismo su pista di Shanghai. I quartetti azzurri conquistano il secondo posto sia nella prova maschile sia in quella femminile, mentre Harrie Lavreysen vince il keirin per la 22ª volta a livello mondiale e Lotte Kopecky si impone nell’eliminazione. Oro anche per Matthew Bostock nello scratch maschile.

La seconda giornata dei Mondiali di ciclismo su pista 2026 si chiude con due medaglie importanti per l’Italia. Dopo le qualificazioni del mattino, i quartetti azzurri sono saliti entrambi sul secondo gradino del podio nell’inseguimento a squadre, portando a casa le prime medaglie della spedizione italiana a Shanghai.

Nelle altre gare della giornata, Harrie Lavreysen ha conquistato il titolo mondiale nel keirin maschile, aggiungendo un altro oro a una carriera già straordinaria. Lotte Kopecky ha invece vinto l’eliminazione femminile, mentre Matthew Bostock si è imposto nello scratch maschile. Nella velocità femminile sono state definite le semifinaliste.

Inseguimento a squadre femminile: Italia d’argento dopo una finale combattuta

La prima medaglia italiana della giornata è arrivata dall’inseguimento a squadre femminile. Elisa Balsamo, Martina Alzini, Chiara Consonni, Martina Fidanza e Vittoria Guazzini hanno conquistato la medaglia d’argento, al termine di una competizione che ha visto l’Italia schierare cinque atlete nei diversi turni.

Nella finale per l’oro, l’Italia ha schierato Elisa Balsamo, Chiara Consonni, Martina Fidanza e Vittoria Guazzini. Martina Alzini aveva invece partecipato alle prove precedenti e riceve la medaglia d’argento insieme alle compagne, avendo contribuito al percorso della squadra nel corso del torneo.

La Gran Bretagna, composta da Erin Boothman, Anna Morris, Millie Couzens, Josie Knight e Megan Barker, ha conquistato il titolo mondiale con il tempo di 4’04”610, contro il 4’09”967 delle azzurre.

L’Italia era arrivata alla finale con un’ottima prestazione nel primo turno, nel quale aveva battuto la Germania facendo segnare il nuovo record italiano di 4’06”771. Un risultato che aveva confermato la competitività del quartetto e aperto la possibilità di lottare per il titolo.

La finale è iniziata nel migliore dei modi per le azzurre. Al primo chilometro l’Italia è transitata in 1’06”612, con quasi un secondo di vantaggio sulle britanniche. La Gran Bretagna ha però progressivamente recuperato terreno: a metà gara è passata in testa, con 187 millesimi di vantaggio, e nella seconda metà della prova ha aumentato il distacco.

L’Italia ha così chiuso al secondo posto. Il bronzo è andato alla Germania, che ha battuto i Paesi Bassi per appena 249 millesimi.

Per le azzurre è una medaglia significativa, accompagnata dal nuovo record nazionale stabilito nel turno precedente.

Picture by Simon Wilkinson/SWpix.com – 15/10/2026 – Cycling – 2026 Tissot UCI Track World Championships – Chongming Shanghai Velodrome, Shanghai, China – Women’s Team Pursuit Podium – Megan Barker (Great Britain), Millie Couzens (Great Britain), Josie Knight (Great Britain), Erin Boothman (Great Britain), Anna Morris (Great Britain) wins the Gold Medal to become World Champion with Chiara Consonni (Italy), Elisa Balsamo (Italy), Martina Fidanza (Italy), Vittoria Guazzini (Italy), Martina Alzini (Italy) rece

Inseguimento a squadre maschile: la Danimarca è ancora campione del mondo

Anche gli uomini hanno conquistato l’argento, al termine della finale contro la Danimarca. Il quartetto formato da Filippo Ganna, Francesco Lamon, Alessio Magagnotti e Jonathan Milan ha chiuso in 3’45”596, mentre i danesi hanno fermato il cronometro a 3’40”865.

La Danimarca ha confermato il proprio dominio nella specialità conquistando il quarto titolo mondiale consecutivo. Il tempo finale è rimasto a meno di un secondo dal record del mondo di 3’39”977, stabilito proprio dai danesi a Konya nel febbraio 2026.

La finale è stata impegnativa per gli azzurri. Dopo il passaggio ai 2.000 metri, la Danimarca aveva già costruito un vantaggio di oltre un secondo, poi aumentato nella seconda metà della prova. L’Italia non è riuscita a rientrare nella sfida per l’oro, ma ha difeso la seconda posizione.

Il bronzo è andato alla Gran Bretagna, che ha preceduto la Francia.

Per l’Italia si tratta di un risultato importante anche in prospettiva olimpica, nel percorso che guarda a Los Angeles 2028.

Picture by Simon Wilkinson/SWpix.com – 15/10/2026 – Cycling – 2026 Tissot UCI Track World Championships – Chongming Shanghai Velodrome, Shanghai, China – Men’s Team Pursuit Podium – Carl-Frederik Bévort (Denmark), Lasse Leth (Denmark), Frederik Madsen (Denmark), Rasmus Pedersen (Denmark), Tobias Hansen (Denmark) wins the Gold Medal to become World Champion with Filippo Ganna (Italy), Francesco Lamon (Italy), Alessio Magagnotti (Italy), Jonathan Milan (Italy) receiving the Silver Medal and Men’s Team Pursui

Eliminazione femminile: Lotte Kopecky vince il titolo mondiale

Nell’eliminazione femminile, Lotte Kopecky ha conquistato il titolo mondiale davanti alla giapponese Yumi Kajihara e alla statunitense Megan Jastrab. L’italiana Rachele Barbieri ha chiuso al 14° posto.

Kopecky ha gestito la gara con grande lucidità, rimanendo nelle posizioni avanzate del gruppo senza spendere energie inutilmente. Quando la corsa è entrata nella fase decisiva, la belga ha trovato il momento giusto per fare la differenza.

La gara è stata movimentata anche da alcune cadute. Quando erano rimaste cinque atlete, Kajihara è finita a terra dopo aver toccato la ruota della ciclista che la precedeva. La giapponese è riuscita a rialzarsi e a rientrare nella competizione, arrivando poi a giocarsi la medaglia d’oro.

Nel finale, però, Kopecky ha imposto la propria superiorità. Quando la belga ha lanciato lo sprint, Kajihara non è riuscita a rispondere e ha dovuto accontentarsi dell’argento.

Per Rachele Barbieri la gara è stata più complicata. L’azzurra si è ritrovata più volte chiusa nella parte bassa del gruppo, dovendo frenare e cercare passaggi all’esterno per evitare le altre atlete. Una situazione che può averle fatto consumare energie preziose e che ha reso difficile restare nella posizione giusta quando sono iniziate le eliminazioni decisive.

Picture by Simon Wilkinson/SWpix.com – 15/10/2026 – Cycling – 2026 Tissot UCI Track World Championships – Chongming Shanghai Velodrome, Shanghai, China – Women’s Elimination Race Podium – Lotte Kopecky (Belgium) wins the Gold Medal to become World Champion with Yumi Kajihara (Japan) receiving the Silver Medal and Megan Jastrab (USA) receiving the Bronze Medal

Keirin maschile: Lavreysen conquista il 22° titolo mondiale, Predomo 31°

Nel keirin maschile, Harrie Lavreysen ha conquistato un altro titolo mondiale, il 22° della sua carriera. L’olandese ha preceduto il tedesco Maximilian Dörnbach e il giapponese Shinji Nakano. Quarto posto per Kaiya Ota.

La finale è stata combattuta soprattutto nella gestione delle posizioni e nel momento in cui lanciare lo sprint. Ota ha preso la testa, rendendo difficile per Lavreysen trovare subito lo spazio per passare. L’olandese ha dovuto percorrere quasi tre giri all’esterno prima di riuscire a portarsi davanti e lanciare la volata decisiva.

Dörnbach ha seguito la ruota di Lavreysen fin dalle prime fasi, riuscendo a conquistare l’argento. Nakano ha completato il podio, mentre Ota è rimasto ai piedi delle medaglie.

Mattia Predomo ha chiuso al 31° posto, senza riuscire a qualificarsi ai quarti di finale.

Picture by Alex Whitehead/SWpix.com – 15/10/2026 – Cycling – 2026 Tissot UCI Track World Championships – Chongming Shanghai Velodrome, Shanghai, China – Men’s Keirin Podium – Harrie Lavreysen (Netherlands) wins the Gold Medal to become World Champion with Maximilian Dörnbach (Germany) receiving the Silver Medal and Shinji Nakano (Japan) receiving the Bronze Medal

Scratch maschile: Bostock vince in solitaria, Davide Stella 18°

Lo scratch maschile, sulla distanza di 40 giri per un totale di 10 chilometri, si è concluso con la vittoria del britannico Matthew Bostock, davanti al neozelandese Tom Sexton e al belga Lindsay De Vylder. L’italiano Davide Stella ha terminato al 18° posto.

La gara si è accesa nella seconda metà, quando lo svizzero Alex Vogel ha provato ad allungare in solitaria. Bostock ha risposto con un contrattacco, raggiungendo Vogel e poi superandolo. Il britannico è riuscito a costruire un vantaggio importante, fino a trovarsi con quasi mezzo giro di margine quando mancavano circa sette giri al traguardo.

Gli altri tentativi di inseguimento non sono riusciti a ricucire il distacco. De Vylder ha provato a muoversi dal gruppo negli ultimi tre giri, ma Bostock ha mantenuto il vantaggio e ha tagliato il traguardo da solo.

Alle sue spalle, Sexton ha conquistato l’argento e De Vylder il bronzo. Un incidente nell’ultimo giro ha coinvolto alcuni atleti del gruppo, senza modificare il risultato del vincitore.

Davide Stella è rimasto nel gruppo principale, ma non è riuscito a inserirsi nella lotta per le posizioni di vertice, chiudendo al 18° posto.

Picture by Simon Wilkinson/SWpix.com – 15/10/2026 – Cycling – 2026 Tissot UCI Track World Championships – Chongming Shanghai Velodrome, Shanghai, China – Men’s Scratch Race Podium – Matthew Bostock (Great Britain) wins the Gold Medal to become World Champion with Tom Sexton (New Zealand) receiving the Silver Medal and Lindsay De Vylder (Belgium) receiving the Bronze Medal

Velocità femminile: definite le semifinaliste

La giornata ha visto anche proseguire il torneo dello sprint femminile, con i quarti di finale che hanno definito le quattro atlete qualificate alle semifinali.

Avanzano Yuan Liying, Sophie Capewell, Emma Finucane e Mina Sato. La giapponese Sato è stata protagonista di una delle sorprese del torneo, eliminando Lea Sophie Friedrich in due manche dopo aver già superato Pauline Sophie Grabosch.

Anche Capewell ha dovuto gestire una sfida delicata contro la cinese Jiang Yulu, riuscendo a imporsi nel finale della seconda manche.

L’Italia non sarà rappresentata nelle semifinali: Miriam Vece, dopo aver chiuso le qualificazioni al 27° posto in 10”940, è stata eliminata nei sedicesimi dall’olandese Hetty van de Wouw.

Il bilancio della seconda giornata

La giornata si chiude con due argenti per l’Italia, entrambi nell’inseguimento a squadre. Il risultato dei quartetti conferma la competitività della squadra azzurra nelle prove di endurance.

Sul piano internazionale, la giornata ha ribadito la forza di atleti già affermati come Lavreysen e Kopecky, mentre lo scratch maschile ha premiato l’attacco solitario di Bostock.

Mondiali di Shanghai: cosa vedere domani, venerdì 16 ottobre

La terza giornata propone un programma ricco di prove individuali, con i titoli del chilometro da fermo maschile, dell’inseguimento individuale maschile e dello sprint femminile in palio. L’omnium femminile si concluderà con la quarta e ultima prova, la corsa a punti.

Gli italiani in gara

  • Matteo Bianchi e Fabio Del Medico – chilometro da fermo maschile, qualificazioni alle 06:00; finale alle 12:37.
  • Elisa Balsamo – omnium femminile: Scratch alle 06:38, Tempo Race alle 08:47, Eliminazione alle 12:07 e Corsa a punti alle 13:40.
  • Filippo Ganna e Jonathan Milan – inseguimento individuale maschile, qualificazioni alle 07:00 e finali alle 13:15.
  • Niccolò Galli – corsa a punti maschile, in programma alle 11:05.
  • Miriam Vece – sprint femminile, nelle fasi decisive del torneo se qualificata.

Programma di domani

Tutti gli orari sono italiani.

  • 06:00 – Chilometro da fermo uomini, qualificazioni
  • 06:38 – Omnium donne, Scratch
  • 07:00 – Inseguimento individuale uomini, qualificazioni
  • 08:47 – Omnium donne, Tempo Race
  • 11:05 – Corsa a punti uomini
  • 11:57 – Sprint donne, semifinali – gara 1
  • 12:07 – Omnium donne, Eliminazione
  • 12:27 – Sprint donne, semifinali – gara 2
  • 12:37 – Chilometro da fermo uomini, finale
  • 13:01 – Sprint donne, eventuale spareggio semifinali
  • 13:15 – Inseguimento individuale uomini, finali
  • 13:30 – Sprint donne, finali – gara 1
  • 13:40 – Omnium donne, Corsa a punti
  • 14:12 – Sprint donne, finali – gara 2
  • 14:40 – Sprint donne, eventuale spareggio finale

Tra gli appuntamenti da seguire con maggiore attenzione ci sono l’omnium di Elisa Balsamo, che si deciderà soltanto dopo quattro prove, e l’inseguimento individuale maschile con Filippo Ganna e Jonathan Milan. Per Matteo Bianchi e Fabio Del Medico sarà importante superare le qualificazioni del chilometro, mentre Niccolò Galli affronterà una corsa a punti che potrebbe diventare tatticamente imprevedibile.

La terza giornata di Shanghai promette quindi un programma vario, con prove esplosive e gare di resistenza, e nuove occasioni per gli azzurri di lottare per le medaglie.

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