Un anno dopo: dalla miocardite alla mia prima gara UCI da velocista

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Il ritorno alle corse, un nuovo inizio e la curiosità di scoprire dove posso arrivare.

Domani corro.
E un anno fa ero sempre qui, in Repubblica Ceca, a Brno, per la mia prima gara dopo la miocardite.
Due momenti che sulla carta sembrano simili.
Stesso sport. Stesso paese. Stessa linea di partenza.
Ma in realtà non potrebbero essere più diversi.


Un anno fa non sapevo nemmeno se sarei tornata a correre davvero.
Non sapevo cosa aspettarmi dal mio corpo, né quanto avrei potuto spingere, né se mi sarei mai sentita “normale” di nuovo.

C’era molta più paura che curiosità.
Molto più controllo che libertà.
Ogni sensazione veniva analizzata.
Ogni battito fuori posto diventava un dubbio.
E anche se ero in gara, in realtà stavo solo cercando di capire se potevo ancora esserci.


Domani è diverso.
Non perché sia più facile.
Anzi.

Sto entrando in una disciplina completamente nuova, con parametri che ancora non conosco, contro atleti che fanno questo da anni.
Non ho riferimenti.
Non ho aspettative reali.
Ma questa volta, la sensazione dominante non è la paura.
È la curiosità.


In questi mesi ho lavorato tanto.
Ho costruito qualcosa da zero, giorno dopo giorno.
Ho visto il mio corpo cambiare, rispondere, migliorare.
Ho fatto numeri che non pensavo di avere.

E per la prima volta da tanto tempo, non mi sto chiedendo “riuscirò a farlo?”
Mi sto chiedendo:
“Dove posso arrivare?”


La verità è che non so cosa succederà domani.
Non so se sarò competitiva.
Non so quanto sono lontana dalle migliori.
Non so se serviranno mesi o anni per arrivarci.

Ma so una cosa.
Un anno fa stavo cercando di tornare.
Adesso sto cercando di diventare qualcosa di nuovo.


E forse è proprio questa la differenza più grande.

Non sto più inseguendo quello che ero.
Sto costruendo quello che potrei diventare.

Qualunque cosa succeda, domani è solo un altro punto di partenza.
E questa volta, ci arrivo per scelta.


questa trasferta è supportata da:


Ho parlato di tutto questo anche in un video, mentre andavo alla gara.
Se ti va di guardarlo:

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